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Tre consigli per un viaggio incentive a Napoli

Se anche per voi è arrivato il momento di organizzare un viaggio incentive a Napoli, proviamo a dare un’occhiata insieme alla città e a distillare tre consigli utili da cui partire.



 

Indice dei Contenuti

Organizzare eventi a Napoli tutto l’anno

Miscelare le anime della città

Napoli antica, il cuore del centro storico

Napoli monumentale

Il lungomare e l’area dello shopping

Posillipo: vista mozzafiato, ristoranti e canoa

La zona collinare, il Quartiere Sanità e tanto altro ancora

Tre consigli per finire


 



Organizzare eventi a Napoli tutto l’anno

Napoli ha effettivamente diversi punti a suo favore come destinazione di eventi e viaggi incentive.


  • È una città sulla cresta dell’onda. Negli ultimi anni attira sempre più l’interesse e la curiosità di viaggiatori italiani e stranieri. Questo è un dato essenziale per chi deve scegliere la destinazione di un viaggio incentive.

  • È destagionalizzata. Gli alberghi sono sempre aperti, anche perché per molto tempo Napoli è stata una città fondamentalmente a vocazione congressuale e ha ospitato congressi nazionali e internazionali in ogni mese dell’anno.

  • Offre molte possibili attività ed è anche un buon punto di partenza per esplorare altre destinazioni circostanti altrettanto famose: Pompei, Ercolano, il Vesuvio, Sorrento e la costiera, Capri, Ischia.

  • La città è meta molto gettonata ma offre ancora un buon rapporto qualità / prezzo.

  • È ben collegata, facile da raggiungere con treno veloce o areo. L’aeroporto è molto vicino al centro città.



Miscelare le anime della città

Il centro storico di Napoli è molto ampio e definito da punti di interesse tutti degni di una visita. Anche fuori dal centro storico ci sono moltissimi siti di grandissimo valore storico e artistico ma anche curiosi e divertenti.

Per gli ospiti di un viaggio incentive l’ideale è poter godere di un mix delle diverse atmosfere della città, mettendo insieme un’esperienza coinvolgente.

Per semplificare al massimo, proviamo a girare per la città dividendola per aree principali più sulla base delle atmosfere che dei confini di quartiere.


Napoli antica, il cuore del centro storico

È la zona dei decumani, il fitto dedalo di strade e vicoli dove potrete incontrare anche qualche scugnizzo. L’atmosfera è davvero particolare, un po’ fuori dal tempo. Vale la pena organizzare qui una passeggiata per entrare subito in contatto con il cuore della città. In questa parte di Napoli ci sono il Cristo Velato nella Cappella Sansevero, il chiostro di Santa Chiara, il tesoro di San Gennaro al Duomo. C’è anche uno degli ingressi al percorso di Napoli sotterranea, per i più avventurosi. Chi ama le curiosità, vorrà fare un giro nella famosissima strada dei presepi – Via San Gregorio Armeno. Una zona perfetta per aggiungere occasioni di interagire con gli abitanti di Napoli, per esempio includendo un piccolo elemento competitivo, una caccia al tesoro urbana o una gara di foto. Tenete solo a mente che le stradine sono strette e spesso molto affollate. Quindi se pensate di creare delle squadre dovranno essere composte da poche persone. Napoli antica è anche il posto giusto per le degustazioni di street food: panzarotti, pizza fritta, crocchette, rustici. Ci sono anche pizzerie famose, ma ricordatevi che la maggior parte delle pizzerie di Napoli non accetta la prenotazione, bisogna mettersi in coda. Sempre in quest’area si trova il Museo Archeologico, uno dei più belli d’Europa, dove sono custoditi reperti di grandissimo valore. Un elemento culturale eccezionale per un programma corporate. Il Museo Archeologico può diventare anche parte di un'esperienza esclusiva per il viaggio incentive.



Napoli monumentale

La Napoli monumentale è un pezzo molto importante del centro storico. Di quest’area fanno parte il Maschio Angioino, il Palazzo Reale, il Teatro San Carlo, la Basilica di San Francesco di Paola e Piazza Plebiscito. Proprio qui c’è la fermata “Toledo”, una delle stazioni dell’arte della metro di Napoli che ospitano le opere di 90 famosi autori internazionali d’arte contemporanea. Sia che vogliate solo visitare una o due fermate della metro, sia che vogliate effettivamente provare a spostare gli ospiti in metro per un breve tratto, vale la pena dare un’occhiata a queste opere moderne che creano un piacevole contrasto con i monumenti più antichi della città. In quest’area di Napoli si trova anche la Galleria Umberto I, costruita alla fine dell’Ottocento. In quell’epoca, passeggiando di sera in galleria avreste potuto sentire musica, voci e risate provenire da una grata nel pavimento. Sì, perché proprio lì sotto c’era il famoso café-chantant Salone Margherita che per vent’anni è stato il principale luogo di divertimento nel panorama della vita notturna napoletana. Di qui passarono Matilde Serao, Gabriele D'Annunzio, Francesco Crispi. Le strade in questa zona sono più ampie e trafficate, è una zona adatta a raccontare la storia della Napoli dei re e dei nobili, magari entrando a visitare proprio il Palazzo Reale con la sua imponente scala d’ingresso, il trono dorato e il teatro di corte. Oppure mangiando sfogliatelle nelle sale dello storico Caffè Gambrinus. Per i più sportivi, quest’area si presta anche a un tour guidato in bicicletta, sempre in gruppi non troppo numerosi e con qualche attenzione perché non c’è ancora una pista ciclabile. Da qui poi si può raggiungere l’area del lungomare.

Il lungomare e l’area dello shopping

La pista ciclabile invece c’è eccome sul Lungomare Caracciolo che per un tratto è pedonalizzato e permette di godere tranquillamente del magnifico panorama. Questa è la zona in cui nacque Neapolis, la città greca fondata sull’Isolotto di Megaride. Oggi su quell’isolotto si trovano Castel dell’Ovo e il caratteristico Borgo Marinari, che ormai ha una pura vocazione turistica e ospita per lo più locali e ristoranti. Quest’area di lungomare può essere il posto giusto per terminare l’esperienza in bici e organizzare per i vostri ospiti un pranzo o una lezione di pizza napoletana. Oppure, potete proseguire e passare davanti ad alcuni degli hotel più antichi della città per arrivare fino a Mergellina, uno dei porti da cui partono gli aliscafi diretti alle isole. Troverete una lunga serie di bar piuttosto semplici, chiamati chalet: ecco, questo è il posto giusto per organizzare un assaggio di caffè bollente alla napoletana e di graffe, le grandi ciambelle fritte e ricoperte di zucchero. Procedendo verso l’interno e lasciando quindi il mare, si sale verso una zona di ristoranti, bar e negozi sempre più costosi ed eleganti, fino ad arrivare alla Via dei Mille dove c’è un’alta concentrazione di negozi di marche prestigiose.

Posillipo: vista mozzafiato, ristoranti e canoa

Quando si arriva al quartiere Posillipo, la vista sul golfo è davvero eccezionale. Qui si trovano alcune delle ville più costose della città. C’è anche un buon numero di ristoranti panoramici, specializzati in cucina di pesce, di diverso livello, dallo stile trattoria al ristorante più elegante. Se prevedete di invitare molti partecipanti al vostro viaggio incentive, tenete presente che Posillipo logisticamente è un po’ complessa perché sono molti i posti non accessibili con i pullman. Dovrete prevedere un tratto a piedi o eventualmente dei minibus navetta. Alla punta di Posillipo si trova un’area marina protetta, la Gaiola. È un’area anche di interesse archeologico perché sul fondo del mare ci sono dei reperti. Qui per i più atletici è possibile organizzare un percorso guidato in canoa.

La zona collinare, il Quartiere Sanità e tanto altro ancora

A Napoli, lo sapete, c’è tanto altro ancora. Solo per citare alcuni dei luoghi più famosi, ci sono il Castel Sant’Elmo e la Certosa di San Martino. Il museo e il bosco di Capodimonte. Le catacombe del Quartiere Sanità, dove nacque Totò. Ci sono poi tanti palazzi storici e nobiliari disponibili per visite o eventi esclusivi e sedi non convenzionali adatte alle brevi riunioni che a volte serve organizzare durante un viaggio incentive. È praticamente impossibile citare tutti i luoghi interessanti a Napoli e nei dintorni senza scrivere un’intera enciclopedia. Quest’ampia scelta permette di creare un programma adatto alle differenti esigenze di chi deve organizzare un viaggio incentive o qualunque tipo di evento corporate.


Tre consigli per finire

Riconsiderando tutto quello che ci siamo detti fin qui, proviamo a distillare tre consigli per un incentive di successo a Napoli:


  1. Create un itinerario che consenta agli invitati di interagire con la città reale. Ci sono mille sfaccettature nella vita quotidiana di Napoli e le tradizioni sono ancora molto sentite, ma è anche una città moderna, con una scena artistica e musicale vibrante, aperta alla sperimentazione.

  2. Napoli è una città che sottopone il visitatore a mille stimoli visivi e uditivi. Ad alcuni piace immergersi nel fragore della città ad altri meno. Miscelate le esperienze dell’incentive in modo da inserire momenti di tranquillità nel programma, per dare spazio anche alla semplice contemplazione del tramonto sul mare. È quello che fanno gli stessi napoletani.

  3. La cucina napoletana è molto buona e molto ricca. Attenzione a bilanciare pranzi e cene per dare la possibilità agli ospiti dell’evento di assaggiare i piatti più iconici senza sentirsi sopraffatti dal cibo.


Un ultimo consiglio: i porta-fortuna non si comprano per sé stessi, devono essere un regalo. Per questo è diventata tradizione regalare ai partecipanti di un viaggio incentive un cornetto rosso come segno di benvenuto!




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