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Cosa regalare ai partecipanti degli eventi motivazionali

Vi è capitato di trovarvi a cercare qualcosa da regalare ai partecipanti dei vostri eventi motivazionali?


In questi casi, a seconda del budget, si può passare da semplici gadget a regali prestigiosi. Andare a caccia dell’idea giusta, però, può trasformarsi in una ricerca lunga e complicata.


Noi proviamo a darvi qualche suggerimento.


 

Indice dei Contenuti

I pillow gift

I regali per le attività di team building

Ricordi dell’evento

 


I pillow gift

Partiamo allora dai pillow gift, piccoli segni di benvenuto da far trovare in camera ai partecipanti, un regalino da cuscino. In questi casi, non occorre certo un budget esagerato. Anche se in realtà non ci sono limiti precisi di costo: potreste tranquillamente optare per un diamante da lasciare su ogni cuscino!


Meglio invece tenere ben presenti i limiti di peso e di ingombro per i regali che devono essere infilati in valigia e portati in aereo.


Se il budget è piccolo, più che il regalino in sé, conta molto la presentazione, l’effetto sorpresa, la cura che si mette nel dettaglio. Anche un semplice biscotto o un cioccolatino tipico del territorio possono prendere vita!


Amaretti, baci di dama, cantuccini, pevarini, scorzette d’arancio al cioccolato, chinotti canditi, pasta di mandorle, brigidini, praline alla nocciola, cremini, boeri. Ci sono certamente tante specialità legate al territorio da far trovare in stanza a chi arriva per partecipare all’evento oppure a fine giornata.


Confezionate i regalini con attenzione, pensando bene all’evento che state organizzando, allo scopo e ai valori che trasmette.


Scegliete incarti nei colori dell’azienda, sigillateli pure con il logo, state attenti però a non usare troppa plastica o carta. Prestiamo tutti attenzione a questi particolari oggi. Quindi meglio optare per un incarto ecologico, un quadratino di stoffa da poter riciclare o una scatolina in metallo che diventi portapillole o portaoggetti.


Accompagnateli con un caloroso benvenuto, ma anche con

  • un messaggio che abbia a che fare con l’evento che sta per cominciare

  • una frase che ricordi quello che è successo durante la giornata

  • una citazione che sintetizzi quello che è stato detto da uno speaker o da un professionista che abbiano contribuito alle attività.




I regali per le attività di team building

Se l’evento prevede una regata a squadre, una gara di orienteering o magari una caccia al tesoro in città, di certo cappellini, K-way e occhiali da sole sono oggetti utili. Per cercare di aumentare il piacere dell’attesa e la curiosità, provate anche a lasciate in camera una piccola bussola personalizzata e un messaggio teaser o una frase motivante per l’attività speciale in arrivo. Meglio ancora se gli ospiti non sanno ancora bene di cosa si tratti.


Quando l’evento motivazionale prevede l’uso di vespe o auto da corsa, ma anche bici, monopattini, go-kart e quad, un paio di mitaines, i guanti senza dita o mezzi guanti, potrebbe essere un’idea regalo divertente, un po’ diversa dalla classica borraccia in plastica o, meglio, in vetro. Guanti utili anche per continuare a usare gli smartphone per postare sui social le foto dell’evento!


Se pensate a un team building a base di sfide culinarie, i regali più ovvi sono il cappello da chef, il grembiule o il libro di ricette. Provate anche a pensare a un set di erbe aromatiche da usare poi a casa tutto l’anno.


Infine, quello che un tempo era il più classico dei regali e che oggi è una rarità: la foto stampata! Sì, una bella foto di gruppo, ma meglio una foto più personale. Per esempio, il partecipante da solo o con la sua squadra durante l’evento, mentre compie un’azione divertente o particolare. Proprio tra i più giovani oggi sono tornate di moda le vecchie Polaroid a stampa istantanea. Allora anche una foto stampata con un’istantanea può essere un regalino dal sapore vintage, un bel pillow gift da far trovare in camera prima della partenza.



Ricordi dell’evento

Se volete che i partecipanti considerino il regalo come un bel ricordo dell’evento, c’è da fare qualche riflessione in più. Particolarmente quando l’evento motivazionale è direttamente collegato a una qualche ricorrenza, per esempio l’anniversario dell’azienda.


Se state pensando di personalizzare il regalo con il logo dell’azienda, state attenti a scegliere qualcosa che gli ospiti possano effettivamente utilizzare. Qualcosa che abbiano voglia di portarsi a casa e di esporre.


Quanti bellissimi e costosissimi libri fotografici sono stati lasciate nelle stanze d’albergo – troppo pesanti per portarli in valigia. E quanti fermacarte con il logo sono finiti in cantina! Tra l’altro ormai sulle scrivanie son rimaste ben poche carte da fermare.


Proviamo a rivisitare qualche grande classico. Per esempio, se siete a Venezia, avrete magari pensato a un oggetto di cristallo di Murano, qualcosa di piccole dimensioni. Nel caso vi chiedessero di scegliere su cosa incidere il vostro logo, optate per una coppia di bicchieri da liquore, sono più utilizzabili del fermacarte di cristallo.


Per un evento motivazionale nella campagna toscana, potreste sostituire i regali che di solito si aggirano intorno al vino e all’olio e provare invece ad adottare un olivo per un anno. Un’adozione a nome della vostra azienda, da fare già prima che i partecipanti arrivino.


Potrete poi realizzare un’esperienza a tutto tondo andando a vedere l’albero di persona, visitando il frantoio e – in autunno, partecipando alla raccolta delle olive e a una degustazione di olio sulla bruschetta. Alla fine, potrete sugellare l’esperienza anche con una bottiglia d’olio brandizzata, piccola come un profumo da portare in aereo, ma sarà un olio con un significato particolare.


I regali più classici per gli eventi che si svolgono a Milano riguardano la moda e il design. Si possono certamente scegliere quei famosi oggetti del design italiano per la cucina e la casa, che è possibile anche personalizzare con il logo. Se volete provare a sovvertire lo stereotipo, potete invece proporre una versione rivisitata della classica schiscietta, il vecchio portavivande in metallo dei lavoratori milanesi che oggi preferiamo chiamare “lunch box”.


In conclusione, possiamo dire che ogni regalo può essere preso in considerazione, anche una penna, una sciarpa o un portachiavi. È più importare, secondo noi, riuscire a mettere in connessione il partecipante con l’evento, prestando attenzione al regalo come a ogni altro dettaglio dell’organizzazione.





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