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L'organizzazione di Eventi a Padova

Aggiornamento: 22 nov

Ottima destinazione per l’organizzazione di eventi, Padova è una città ben collegata e ricca di spunti interessanti e curiosità, sia per gli eventi motivazionali e i viaggi incentive che per il programma sociale di un congresso o per l’evento aziendale annuale.


Per raggiungere Padova in aereo è possibile atterrare all’aeroporto internazionale “Marco Polo” di Venezia, che si trova a circa 50 km dalla città. Padova inoltre è ben collegata con una fitta rete di treni, inclusi quelli ad alta velocità, e con le arterie autostradali del Nord-Est.


È quindi anche possibile organizzare eventi internazionali a Padova, con partecipanti provenienti da diverse città.


Padova è inoltre una destinazione interessantissima sotto il profilo dei costi ed è in grado di offrire un ottimo rapporto qualità-prezzo per chi decide di organizzare qui i propri eventi.



 

Indice dei Contenuti

Cosa visitare a Padova

Cappella degli Scrovegni

Palazzo della Ragione

L’Orto Botanico

Esperienze gastronomiche da fare a Padova

 

Cosa visitare a Padova

Scopriamo quindi cosa visitare a Padova con l’occhio di chi si occupa di organizzazione eventi.


La scelta delle cose da vedere è ampia e noi abbiamo selezionato 3 luoghi imperdibili da inserire nel programma sociale o negli itinerari di team building urbano per un evento motivazionale.


  • Il primo luogo imperdibile è sicuramente anche il più famoso: la Cappella degli Scrovegni con i magnifici affreschi di Giotto.

  • Nel cuore del centro di Padova, poi, troviamo il Palazzo della Ragione che sorge tra Piazza delle Erbe e Piazza della Frutta, a poca distanza dallo storico Caffè Pedrocchi.

  • Da non perdere anche l’Orto Botanico con il suo splendido giardino.


Cappella degli Scrovegni

Gioiello assoluto di Padova, e Patrimonio UNESCO la Cappella degli Scrovegni è il capolavoro di Giotto con i suoi affreschi perfettamente conservati. Commissionata agli inizi del Trecento da Enrico Scrovegni, la Cappella fu completata in soli due anni, nel 1305.


Il ciclo di affreschi a tema religioso è particolarmente interessante perché, per la prima volta nella pittura dell’epoca, le figure umane vengono rappresentate con sembianze naturali assai diverse rispetto alle pitture bizantine.


Entrare nella Cappella degli Scrovegni è una grande emozione anche per chi non è particolarmente appassionato di arte e pittura e gli ospiti di un evento aziendale percepiranno senz’altro l’importanza del luogo.


Per poter proporre la visita alla Cappella degli Scrovegni all’interno del programma di un evento aziendale avremo bisogno di un’attenta organizzazione. I turni di visita vanno sempre prenotati per tempo, soprattutto quando ci sono molti partecipanti.


Infatti, gli affreschi sono delicati e per proteggerli è necessario limitare l’ingresso a un massimo di 25 persone in turni di mezz’ora ciascuno. Nel caso il numero di ospiti dell’evento fosse maggiore, è possibile creare un itinerario scaglionato per permettere a più gruppi di vistare la cappella in momenti diversi.


Un’altra possibile alternativa che abbiamo adottato più volte è quella di allestire gli spazi del vicino Museo Eremitani con un servizio di ristorazione con un cocktail di benvenuto. In questo modo, mentre alcuni degli ospiti iniziano i 15 minuti di attesa e poi i 15 minuti di visita della cappella, gli altri hanno modo di godersi il cocktail.


Alterniamo i gruppi fino a che tutti i partecipanti terminano la visita e concludiamo la serata con una cena tutti insieme all’interno dei chiostri.




Palazzo della Ragione

Il Palazzo della Ragione è uno dei simboli della città e risale al 1200, epoca dei Comuni. È un luogo speciale, ricco di arte, storia e curiosità da scoprire. Dal 2021 è incluso dall’UNESCO tra i patrimoni dell’umanità.


Questa visita può stupire e divertire i partecipanti. Per questo, è consigliabile organizzare il tour scegliendo guide preparate che siano anche brave nello story-telling. Una brava guida saprà infatti rendere vivido il racconto della vita che si svolgeva all’interno di questo palazzo.


L’edificio era stato costruito con il duplice scopo di dare ordine ai banchi del mercato e, allo stesso tempo, di avere una sede in cui amministrare la giustizia.


Ancora oggi, entrando nel Palazzo, troviamo il mercato con le botteghe di generi alimentari che occupano il piano terra, proprio come avveniva in epoca antica. Salendo al primo piano, invece, possiamo visitare la grande sala nota come il Salone, sede del tribunale cittadino.


Si tratta di una sala di monumentali dimensioni che misura addirittura 82 metri di lunghezza per 27 di larghezza.


Oggi il Salone ospita mostre e manifestazioni.

Le pareti sono ricoperte da centinaia di affreschi che miscelano temi sacri e profani, simbologie astrologiche e religiose.


Il Palazzo della Ragione offre anche molti spunti per una caccia alle curiosità. Per questo motivo, può senz’altro essere una tappa interessante da includere nell’organizzazione di una caccia al tesoro aziendale a Padova, un urban safari.


Tra le cose insolite da non perdere ci sono:

  • Un pendolo di Foucault che consiste in una grossa sfera che oscilla legata a un lungo cavo di acciaio. Il pendolo si trova in un angolo del Salone.

  • La pietra del Vituperio destinata alla punizione dei debitori insolventi che dovevano sedersi qui indossando solo le braghe. Questa punizione ha probabilmente generato l’espressione “restare in braghe di tela”.

  • I sotterranei del Palazzo della Ragione, restaurati e ora aperti in alcuni giorni della settimana per visite private su prenotazione. Nei sotterranei sono visibili le sovrapposizioni architettoniche di epoca medievale e romana.

  • Le unità di misura padovane incise sulla facciata del Palazzo che dà su Piazza della Frutta. Lo scopo era quello di stabilire parametri chiari per lo scambio di merci che avveniva nelle piazze ed evitare truffe da parte dei commercianti. I mercanti sorpresi a usare in modo scorretto le unità di misura, venivano colpiti con corde in quello che oggi è un angolo detto il Volto della Corda.


L’Orto Botanico

L’Orto botanico dell'Università di Padova è stato inserito nella lista dei siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO perché è stato di fatto il primo orto botanico al mondo. Inoltre, è stato il primo caso in cui si sia stabilito un rapporto di studio tra la natura e la scienza.


Questo orto botanico fu istituito nel 1545 per consentire agli studenti di medicina di imparare a riconoscere le piante medicinali vedendole dal vero anziché disegnate sui libri.


In quell’epoca, infatti, chi procurava le piante curative commetteva spesso errori o truffe, scambiando una pianta con l’altra. I medici non erano in grado di accorgersene, con gran danno per i malati.


L’Orto Botanico è quindi una visita molto interessante e offre, oltre allo splendido giardino, anche un Auditorium e alcuni spazi di contorno che possono essere utilizzati per organizzare cene e cocktail.


Esperienze gastronomiche da fare a Padova

L’organizzazione di eventi a Padova dovrà certamente includere le esperienze gastronomiche collegate alle tradizioni del territorio. In città ci sono ancora botteghe, trattorie e caffetterie con una lunghissima storia che possono entrare a far parte di un itinerario di scoperta della città.


La prima tappa per un caffè e una fetta di torta o per un pranzo può senz’altro essere lo storico Caffè Pedrocchi. Il locale risale alla prima metà dell’Ottocento ed è conosciuto come “il caffè senza porte” perché fino al 1916 era aperto giorno e notte. Il locale ha a disposizione diverse sale da utilizzare privatamente per eventi.


Imperdibile l’esperienza di sorseggiare uno spritz, l’aperitivo simbolo di Padova che ha ormai una popolarità internazionale.


Sono tantissimi i bar tra i portici e le piazze del centro storico dove poterlo ordinare. Anche se lo Spritz si accompagna spesso alle classiche patatine e alle olive, molti locali offrono un aperitivo più articolato con l’aggiunta di cicchetti, pizza o polpettine.


I piatti della tradizione padovana da non perdere sono certamente i bigoli, una sorta di spaghettoni, conditi con sughi e ragout bianchi. Attenti agli ospiti stranieri che potrebbero avere difficoltà ad arrotolarli così come accade con gli spaghetti! Da non perdere, i bolliti, la gallina padovana “imbriaga”, il pesce e i folpetti – i moscardini.


Padova insomma è una città tutta da scoprire, ricca di storia, cultura, scienza e tradizioni culinarie che ispirano itinerari tematici. Rappresenta quindi una destinazione ideale per l’organizzazione di eventi aziendali.





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